
Perugia, capitale italiana del cioccolato, scrive una nuova pagina della sua storia dolce con l’inaugurazione ufficiale della Città del Cioccolato, il più grande museo esperienziale al mondo dedicato al cacao e alle sue infinite sfumature. Dopo il tutto esaurito per l’apertura riservata ai cittadini perugini, le porte del nuovo spazio si aprono ufficialmente l’1 novembre a turisti e golosi provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.
Argomenti trattati:
- 1 Un’inaugurazione da tutto esaurito
- 2 Un progetto da 6 milioni di euro per la città più dolce d’Italia
- 3 Città del cioccolato: un museo esperienziale di 2.800 metri quadri
- 4 Il legame con Perugia e con la Perugina
- 5 Tra moda, design e arte: il cioccolato come ispirazione
- 6 Il Choco Shop più grande del mondo e il The Chocolate Bar
- 7 Info utili sulla Città del cioccolato
Un’inaugurazione da tutto esaurito
La prima giornata, riservata ai perugini, ha registrato un sold out di oltre 1.000 presenze, segno tangibile dell’affetto che la città nutre per il suo “cibo degli dèi”.
Il taglio del nastro si è svolto alla presenza delle autorità civili e istituzionali, tra cui la sindaca Vittoria Ferdinandi, il prefetto Francesco Zito, il questore Dario Sallustio, l’europarlamentare Marco Squarta, il vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori, il vicepresidente della Provincia Riccardo Vescovi e il presidente della Camera di Commercio Giorgio Mencaroni.
La giornata inaugurale della Città del Cioccolato, si è poi animata con un open day dalle 14 alle 22, culminato nel concerto del duo Mood’n Swing (Petali Boga e Alessio Pedini) sulla terrazza del The Chocolate Bar, con vista mozzafiato su Assisi e sulla valle umbra.
Un progetto da 6 milioni di euro per la città più dolce d’Italia
La Città del Cioccolato sorge all’interno dell’ex Mercato Coperto di Perugia, un edificio storico del 1932 riportato a nuova vita grazie a un investimento complessivo di 6 milioni di euro.
Il progetto è stato promosso dalla società Destinazione Cioccolato Srl SB, vincitrice dell’Avviso di Valorizzazione del Comune di Perugia, con una concessione trentennale che ha consentito di trasformare lo spazio in un vero e proprio polo tematico unico nel mondo.
L’iniziativa ha beneficiato della misura “Italia Economia Sociale” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con Invitalia, e ha coinvolto oltre 200 lavoratori tra maestranze e fornitori.
Determinante anche il sostegno di Intesa Sanpaolo, tramite la Direzione Impact, e di 198 investitori privati che hanno partecipato al crowdfunding su Mamacrowd, segno di una grande partecipazione collettiva al sogno del cioccolato.
Città del cioccolato: un museo esperienziale di 2.800 metri quadri
Con i suoi 2.800 metri quadri, il nuovo museo accompagna i visitatori in un percorso sensoriale e interattivo che unisce storia, geografia, arte e gusto.
Un viaggio che parte dalle foreste equatoriali del cacao, raccontando la sua evoluzione nei secoli fino alle moderne tecniche di produzione e degustazione.
Tra installazioni digitali, ambientazioni immersive e contenuti scientifici, il visitatore scoprirà:
- la storia del cacao dalle civiltà precolombiane a oggi;
- la filiera sostenibile e la biodiversità del cacao nel mondo;
- la possibilità di creare la propria tavoletta di cioccolato nella Fabbrica bean to bar firmata FBM;
- spazi dedicati a salute e benessere, realizzati in collaborazione con ISCHOM.
Non mancano sezioni pensate per i più piccoli, come Piantalab e Coloralab, oltre alla divertente Snap Room, dove un sensore riproduce il suono iconico del cioccolato che si spezza.
Il legame con Perugia e con la Perugina
Il progetto, ideato da Eugenio Guarducci, fondatore di Eurochocolate, nasce proprio dove la storia del cioccolato perugino ebbe inizio.
A pochi metri dal museo si trova infatti il primo laboratorio Perugina, in Via Alessi, che sarà riaperto l’11 novembre grazie alla collaborazione con Luisa Spagnoli Spa.
Qui, tra arredi originali e strumenti d’epoca, sarà possibile rivivere i primi passi della grande avventura dolciaria umbra.
Accanto sorgerà anche il LAB – Luisa Annibale Base, diretto dal chocolate taster Roberto Caraceni, che ospiterà workshop, masterclass e degustazioni quotidiane a tema cacao e cioccolato.
Tra moda, design e arte: il cioccolato come ispirazione
La Città del Cioccolato non è solo un museo, ma un contenitore culturale che intreccia arte, design e Made in Italy.
Tra le opere in esposizione:
- un abito di Nicoletta Spagnoli ispirato al cioccolato;
- pezzi unici di Giulio Iacchetti, Matteo Ragni, Odoardo Fioravanti;
- oggetti iconici del Museo Alessi e di Adriano Design;
- la curiosa storia della bottiglia della Coca-Cola, la cui forma si ispira al frutto del cacao.
La sala Choco Expo ospiterà invece mostre temporanee internazionali: ad aprire la stagione sarà la Colombia, con il progetto Agrocadenas, dedicato al sostegno dei piccoli produttori di cacao.
Il Choco Shop più grande del mondo e il The Chocolate Bar
Il percorso termina nel Choco Shop, il più grande negozio di cioccolato del pianeta, con 150 aziende provenienti da 34 Paesi.
Una vera mecca per gli amanti del cacao, dove trovare produzioni artigianali, brand storici e dolci firmati Costruttori di Dolcezze by Eurochocolate.
E per chi desidera concedersi un momento di relax, la terrazza panoramica del Mercato Coperto ospita il raffinato The Chocolate Bar, dove gustare creazioni dolci e salate come il celebre Colpo di Fulmine o le FetteXfette.
Un’esperienza multisensoriale con vista sulla città e sulle colline umbre, che consacra Perugia, ancora una volta, come la capitale mondiale del cioccolato.
Info utili sulla Città del cioccolato
- Apertura al pubblico: dal 1° novembre 2025
- Luogo: Ex Mercato Coperto, Centro Storico di Perugia
- Superficie: 2.800 m²
- Sito ufficiale e prenotazioni: www.lacittadelcioccolato.it
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