
Made in Gubbio 2026 torna protagonista al MUAM di Gubbio dal 7 agosto al 4 ottobre con un percorso tra arte, artigianato, spiritualità e tradizioni eugubine dedicato a San Francesco.
L’iniziativa, dopo il successo della scorsa edizione, si presenta con un percorso ancora più ricco e coinvolgente, capace di raccontare l’anima più vera del territorio eugubino attraverso i suoi artigiani, i maestri del gusto e i custodi di antiche tradizioni.
Argomenti trattati:
- 1 Made in Gubbio 2026 celebra San Francesco e il Cantico delle Creature
- 2 Ceramica, fotografia, scultura e sapori: le eccellenze di Gubbio in mostra
- 3 Il lupo di San Francesco e gli eventi collaterali
- 4 Ingresso gratuito e informazioni utili
- 5 Il Cantico delle Creature ispira il percorso espositivo
- 6 Ceramica, fotografia, scultura e sapori: le eccellenze di Gubbio in mostra
- 7 Il lupo di San Francesco e gli eventi collaterali
- 8 Ingresso gratuito e informazioni utili
Made in Gubbio 2026 celebra San Francesco e il Cantico delle Creature
L’edizione 2026 di “Made in Gubbio”, curata dal giornalista Alessandro Maurilli, prende ispirazione dal celebre Cantico delle Creature di San Francesco. Le sale di Palazzo Beni si trasformeranno così in un percorso narrativo dedicato agli elementi naturali celebrati dal Santo Patrono d’Italia.
Ogni ambiente sarà legato a un simbolo del Cantico e interpretato attraverso opere artistiche, fotografie, sculture e produzioni artigianali locali, creando un dialogo continuo tra cultura, spiritualità e territorio.
Come sottolinea il curatore Alessandro Maurilli, la mostra nasce con l’obiettivo di raccontare Gubbio attraverso le sue eccellenze artistiche ed enogastronomiche, mettendo al centro il legame tra uomo, natura e tradizione.
Ceramica, fotografia, scultura e sapori: le eccellenze di Gubbio in mostra
Tra le sezioni più attese ci sarà Frate Sole, dedicata alla storica tradizione ceramica eugubina. L’esposizione, curata da Ettore Sannipoli insieme all’Associazione Ceramisti Eugubini, metterà in evidenza la celebre tecnica del lustro, con pezzi storici e opere contemporanee. In mostra anche un prezioso piatto di Mastro Giorgio del XVI secolo e un’opera di Giuseppe Magni del 1892.
La sezione Sora Luna e le Stelle porterà invece il pubblico a osservare il cielo sopra Gubbio grazie alle immagini e ai contenuti multimediali realizzati dall’Associazione Astrofili Umbra.
Ampio spazio anche alla fotografia naturalistica con Sora Acqua, curata dal fotografo Maurizio Biancarelli di National Geographic, mentre Frate Vento sarà interpretato attraverso una scultura inedita dedicata al rapporto tra pietra e natura.
Non mancheranno le opere dedicate al fuoco, con le creazioni dei maestri fabbri eugubini, e alla Madre Terra, che ospiterà una vetrina delle eccellenze agroalimentari locali grazie alla collaborazione del GAL Alta Umbria e dei produttori aderenti al marchio De.Co.
Il lupo di San Francesco e gli eventi collaterali
All’interno del percorso espositivo troverà spazio anche uno degli episodi più iconici della tradizione francescana: l’incontro tra San Francesco e il lupo di Gubbio, reinterpretato artisticamente dagli autori coinvolti nella manifestazione.
“Made in Gubbio” offrirà inoltre un ricco calendario di appuntamenti collaterali con laboratori per bambini e adulti, seminari, incontri culturali e approfondimenti dedicati all’arte, all’artigianato e alla figura di San Francesco.
La manifestazione dialogherà anche con alcuni dei principali eventi cittadini, tra cui il celebre Festival del Medioevo, trasformando il MUAM in uno dei poli culturali più interessanti dell’estate umbra 2026.
Ingresso gratuito e informazioni utili
Anche per questa edizione l’ingresso alla mostra sarà completamente gratuito. L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno della Fondazione Perugia e gode del patrocinio del Comune di Gubbio, insieme a numerosi partner istituzionali e privati del territorio.
Per aggiornamenti sul programma completo degli eventi e delle attività collaterali è possibile consultare il sito ufficiale del Made in Gubbio 2026: arte, spiritualità e tradizioni al MUAM di Gubbio
Dal 7 agosto al 4 ottobre 2026 il cuore autentico di Gubbio torna protagonista con la seconda edizione di “Made in Gubbio”, la mostra-evento ospitata al MUAM – Museo Arti e Mestieri. Un viaggio immersivo tra arte, artigianato, gusto e spiritualità che quest’anno renderà omaggio a San Francesco nel segno delle celebrazioni per gli 800 anni dalla sua morte.
L’iniziativa, dopo il successo della scorsa edizione, si presenta con un percorso ancora più ricco e coinvolgente, capace di raccontare l’anima più vera del territorio eugubino attraverso i suoi artigiani, i maestri del gusto e i custodi di antiche tradizioni.
Il Cantico delle Creature ispira il percorso espositivo
L’edizione 2026 di “Made in Gubbio”, curata dal giornalista Alessandro Maurilli, prende ispirazione dal celebre Cantico delle Creature di San Francesco. Le sale di Palazzo Beni si trasformeranno così in un percorso narrativo dedicato agli elementi naturali celebrati dal Santo Patrono d’Italia.
Ogni ambiente sarà legato a un simbolo del Cantico e interpretato attraverso opere artistiche, fotografie, sculture e produzioni artigianali locali, creando un dialogo continuo tra cultura, spiritualità e territorio.
Come sottolinea il curatore Alessandro Maurilli, la mostra nasce con l’obiettivo di raccontare Gubbio attraverso le sue eccellenze artistiche ed enogastronomiche, mettendo al centro il legame tra uomo, natura e tradizione.
Ceramica, fotografia, scultura e sapori: le eccellenze di Gubbio in mostra
Tra le sezioni più attese ci sarà Frate Sole, dedicata alla storica tradizione ceramica eugubina. L’esposizione, curata da Ettore Sannipoli insieme all’Associazione Ceramisti Eugubini, metterà in evidenza la celebre tecnica del lustro, con pezzi storici e opere contemporanee. In mostra anche un prezioso piatto di Mastro Giorgio del XVI secolo e un’opera di Giuseppe Magni del 1892.
La sezione Sora Luna e le Stelle porterà invece il pubblico a osservare il cielo sopra Gubbio grazie alle immagini e ai contenuti multimediali realizzati dall’Associazione Astrofili Umbra.
Ampio spazio anche alla fotografia naturalistica con Sora Acqua, curata dal fotografo Maurizio Biancarelli di National Geographic, mentre Frate Vento sarà interpretato attraverso una scultura inedita dedicata al rapporto tra pietra e natura.
Non mancheranno le opere dedicate al fuoco, con le creazioni dei maestri fabbri eugubini, e alla Madre Terra, che ospiterà una vetrina delle eccellenze agroalimentari locali grazie alla collaborazione del GAL Alta Umbria e dei produttori aderenti al marchio De.Co.
Il lupo di San Francesco e gli eventi collaterali
All’interno del percorso espositivo troverà spazio anche uno degli episodi più iconici della tradizione francescana: l’incontro tra San Francesco e il lupo di Gubbio, reinterpretato artisticamente dagli autori coinvolti nella manifestazione.
“Made in Gubbio” offrirà inoltre un ricco calendario di appuntamenti collaterali con laboratori per bambini e adulti, seminari, incontri culturali e approfondimenti dedicati all’arte, all’artigianato e alla figura di San Francesco.
La manifestazione dialogherà anche con alcuni dei principali eventi cittadini, tra cui il celebre Festival del Medioevo, trasformando il MUAM in uno dei poli culturali più interessanti dell’estate umbra 2026.
Ingresso gratuito e informazioni utili
Anche per questa edizione l’ingresso alla mostra sarà completamente gratuito. L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno della Fondazione Perugia e gode del patrocinio del Comune di Gubbio, insieme a numerosi partner istituzionali e privati del territorio.
Per aggiornamenti sul programma completo degli eventi e delle attività collaterali è possibile consultare il sito ufficiale del MUAM.
Con Made in Gubbio 2026, Gubbio si conferma una delle destinazioni culturali più affascinanti dell’Umbria.

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