
L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” si presenta con un volto completamente rinnovato. È stata infatti completata la nuova personalizzazione del terminal, frutto della collaborazione tra Aeroporto, Regione Umbria e Sviluppumbria.
Un intervento strategico che rafforza il ruolo dello scalo come vera porta d’ingresso del Cuore Verde d’Italia, trasformando l’esperienza di viaggio in un primo incontro con l’identità culturale, spirituale e paesaggistica dell’Umbria.
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Il brand “Umbria Cuore Verde d’Italia” accoglie i viaggiatori
La prima novità riguarda la brandizzazione della facciata Arrivi con il marchio turistico regionale “Umbria Cuore Verde d’Italia”. Un segnale forte, immediato, che identifica chiaramente lo scalo come punto di accesso privilegiato alla regione.
All’interno del terminal, otto pareti sono state dedicate alla promozione di luoghi iconici umbri. Non si tratta di un semplice restyling grafico, ma di un intervento identitario che consolida il ruolo dell’aeroporto come hub di promozione turistica e culturale.
Chi atterra in Umbria oggi viene accolto da immagini e simboli che raccontano immediatamente il territorio, la sua natura e il suo patrimonio.
Ottocentenario francescano: un messaggio universale di pace
Il 2026 segnerà l’Ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026), figura a cui lo scalo è intitolato. In vista di questa ricorrenza di rilievo internazionale, l’aeroporto ha sviluppato un progetto diffuso ispirato ai valori francescani di pace, accoglienza, dialogo e cammino.
Tra le iniziative già realizzate:
- l’utilizzo di un marchio celebrativo dedicato;
- le installazioni “Gate of Welcome – Le Porte Francescane” nell’area Arrivi;
- oltre 70 applicazioni grafiche tra pareti, controsoffitti e superfici calpestabili;
- una landing page tematica.
Nei prossimi mesi sono previste anche due azioni esterne: la piantumazione di tre alberi dedicati al Santo e la realizzazione di un murales ispirato alla sua figura.
Un intervento che trasforma il terminal in uno spazio narrativo, capace di trasmettere fin dal primo momento l’anima spirituale dell’Umbria.
“Walking in Umbria”: i 92 Comuni protagonisti
Tra i progetti più significativi spicca l’installazione “Walking in Umbria – Una passeggiata in aeroporto, una passeggiata in Umbria”.
Sono stati installati 92 pannelli retroilluminati, uno per ciascun Comune umbro. Ogni pannello presenta una fotografia rappresentativa del territorio, accompagnata dall’indicazione della direzione e della distanza dall’aeroporto.
Un percorso visivo che accompagna il viaggiatore attraverso l’intera regione, valorizzando in modo unitario sia le mete più conosciute sia i borghi meno noti. Un messaggio chiaro: l’Umbria è un patrimonio diffuso, fatto di 92 identità che insieme costruiscono un’unica grande bellezza.
Un aeroporto che diventa esperienza
Attraverso queste tre direttrici — brand regionale, Ottocentenario francescano e promozione dei Comuni — il progetto restituisce centralità alla bellezza dell’Umbria nel suo complesso.
L’aeroporto “San Francesco d’Assisi” non è più soltanto un’infrastruttura strategica, ma una vera vetrina permanente del territorio. Una scelta lungimirante che punta a rafforzare l’immagine della regione a livello nazionale e internazionale, soprattutto in vista delle celebrazioni del 2026.
Chi arriva in Umbria, oggi, comincia il viaggio già dal terminal.
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